Punta in alto! - Festa del Ciao 2011
Come ogni anno, l'ACR inizia all'insegna del gioco e del divertimento, con la Festa del Ciao. Circa una ventina di ragazzi si sono ritrovati sabato 29 ottobre alle 16.00 in centro sociale, accolti da un piccolo mistero: in giro per il paese, sono apparse delle strane orme, che loro devono seguire. Per fare ciò, gli è dato in dotazione uno speciale macchinario che le localizza. Ma, per farlo funzionare, è necessario superare delle prove, che ripercorrono in modo giocoso il Vangelo dell’anno: la guarigione del cieco Bartimeo (Mc. 10, 46-52). Alla fine di questa insolita caccia al tesoro, i ragazzi trovano l'ultima orma in Chiesa, tra le pagine del Messale, proprio in corrispondenza di quel Vangelo, che viene letto, facendo notare la somiglianza tra l'avventura da loro vissuta nel pomeriggio e il percorso del cieco all'interno del Vangelo. Ma non è finita qui! All'interno dell'ultima orma, è inserito un piccolo messaggio per i ragazzi, da parte del misterioso personaggio che ha lasciato le orme.
Cari ragazzi, siamo arrivati alla fine... Complimenti per aver trovato tutte le orme che vi ho lasciato!
Perchè vi ho coinvolto in questa strana caccia al tesoro? Perchè voglio lasciarvi un messaggio...PUNTA IN ALTO! Nella vita di tutti giorni, con gli amici, con la famiglia, nella scuola, nella fede...non accontentatevi mai, date il meglio di voi...fate le le vostre scelte perchè sentite che sono quelle giuste, non perchè le fan tutti! Non abbiate paura di essere voi stessi...e ricordate che, nelle difficoltà Lui e sempre con voi e vi sostiene! Buon cammino!
Ma chi ha lasciato queste orme? Forse un giorno lo scopriremo...intanto diamo appuntamento ai ragazzi ogni sabato in Centro Sociale, dalle 16.00 alle 17.30 con l'ACR!
Intanto, cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi per la riuscita della Festa, in particolare le ragazze dell'anno orientamento, che ci hanno tenuto in modo esemplare i punti gioco.
Alla prossima!
Si è concluso domenica 31 luglio il campo dei 12-14, a cui hanno partecipato 5 ragazzi della nostra parrocchia (Matteo Lucchese, Chiara Giust, Maddalena De Carlo, Carlotta Cuzzolin, Vanessa Gubitta) accompagnati dalla loro educatrice, Paola Martin. Tra gli inservienti volontari c’era poi Michela Visentin, che ha contribuito, con il suo olio di gomito, alla realizzazione di quest’avventura. Il racconto di questi sette giorni è riportato nel dettaglio nell’articolo che segue, che sarà prossimamente pubblicato nel settimanale diocesano “Il Popolo”.
E’ indescrivibile la sensazione che si prova appena tornati dal camposcuola: le emozioni ancora a mille, i ricordi che si accavallano…E anche questo non ha fatto eccezione. Siamo partiti nel tardo pomeriggio di domenica 18 luglio e ci siamo ritrovati al Centro Sociale G. Minin di Tramonti di Sotto, ossia le scuole elementari, che il Comune mette a disposizione l’estate per chi voglia fare esperienze di campi o simili. E proprio da qui è venuta l’idea per l’ambientazione del campo. Il lunedì i ragazzi si sono trovati davanti ad un manifesto del Comune, che li informava del fatto che questi ci dava sì la casa, ma noi avremmo dovuto realizzare un giornale, che raccontasse della nostra esperienza trascorsa lì. Nel manifesto comparivano dei misteriosi simboli, simili a segnali stradali.
Anche quest'anno non è potuto mancare il consueto appuntamento con la